DIEGO FUSARO HA VISSUTO SULLA LUNA SINO A IERI
L’edizione di martedì sette gennaio del quotidiano telematico Affari Italiani riporta, nella rubrica “lampi di pensiero”, un breve scritto del sedicente filosofo torinese Diego Fusaro, che sembra scoprire l’acqua calda.
Ci si dovrebbe interrogare su dove questo “signore” abbia vissuto sino ad ora, visto che a quanto pare si è appena accorto che l’Italia è un Paese a sovranità limitata, sin dall’esito delle elezioni del lontano aprile 1948.
Il giovane pensatore, ideatore dell'esperienza italiana di Vox scrive, a proposito degli sviluppi delle vicende legate all'assassinio del generale iraniano Qasem Soleimani: «può l'Italia accettare di essere colonia Usa e, di più, al servizio del terrorismo made in Usa?».
La domanda è pleonastica, e rappresenta un insulto all’intelligenza di chi legge: fu Alcide De Gasperi, intimorito dalla forza dei comunisti, a regalare ai padroni di oltreoceano le sorti del proprio Paese, subito dopo la conclusione della seconda guerra mondiale.
Stupisce che il Fusaro non sia a conoscenza di questa triste pagina della storia di quello che è diventato il cinquantunesimo tra gli Stati che compongono quello che comunemente è conosciuta come l’Unione.
Il sospetto è che questa posizione del filosofo piemontese possa essere legata ad interessi di bottega: la polemica con i «nostri pagliacci sovranisti» sembra messa i piedi proprio per proporre il suo progetto politico come l’unico vero sovranismo.
Bosio (Al), 12 gennaio 2020
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
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